
Nel cuore del Carnevale di Venezia, tra i colori vivaci e le musiche festive, si narrava una leggenda inquietante: una maschera antica, nera come la notte, che portava con sé una maledizione per chiunque la indossasse. Diana, un’artigiana di costumi, la trovò per caso in un baule polveroso mentre cercava tessuti rari per il suo nuovo progetto.
Diana: (aprendo il baule ) Cos’è questa? Non l’ho mai vista prima.
Sofia: (collega di Diana) Dovresti lasciarla lì. Ho sentito che ci sono storie su una maschera simile. Porta solo guai.