
Le prime ore del mattino avvolgevano il Ponte dei Sospiri in una luce spettrale. Il silenzio dei canali era rotto solo dal lieve gorgoglio dellâacqua. Da qualche settimana, i gondolieri raccontavano di unâombra che si aggirava sul ponte, sospirando piano come una lamentazione eterna.
Luigi: (scrutando il ponte) Guarda, Alessio... è di nuovo lĂŹ. Quellâombra.
Alessio: (scettico) SarĂ un gioco di luci o la nebbia. Stai diventando troppo superstizioso, Luigi.